venerdì 5 giugno 2020

Recupero alla scuola Vivaldi

 


Questa è la nuova casetta dell'alveare raccolto alla scuola Vivaldi il cui Preside, per timore della stretta vicinanza con i bambini, ci ha chiesto di portar via. 
La famiglia era da poco sciamata, infatti erano state fatte delle segnalazioni alla scuola proprio perché nei giorni precedenti si era notato parecchio movimento. Si vedono infatti i primi favi vuoti....
 Abbiamo trovato quasi subito la regina e questo ci ha permesso di portarle via senza troppa fatica. Certo abbiamo dovuto utilizzare, io ed il nuovo amico apicoltore Carlo, l'aspirasciami, con il quale abbiamo catturato le api disperse ed alla fine a migliaia si son ritrovate nella casetta!


 

martedì 5 maggio 2020

La seconda postazione a Licenza

 Abbiamo rilevato un terreno di mio suocero a Licenza, posto subito sotto un castagneto vicino alla villa di Orazio, e vi abbiamo portato delle arnie con gli sciami catturati questa primavera. 

Vediamo se riusciamo ad avere una postazione in collina, con le difficoltà che ne derivano, provando pure ad eseguire un allevamento di tipo biologico. Intorno infatti non ci sono coltivazioni intensive e il luogo è ameno e naturale. Ci sono acacie, tigli, castagni, noccioli come alberi da bottinare e per quanto riguarda le piante oltre al solito rovo c'è molta veronica ed altre erbe spontanee che impareremo a conoscere.....



mercoledì 29 aprile 2020

Nascita di una regina in diretta!!

 Questa è davvero una bellissima nascita, dopo aver tolto le numerose celle reali dalla famigliola che stava sciamando, ho assistito a quella che credo sia proprio una scena particolare. Di solito avviene di mattina, ma se notate la velocità con la quale esce la reginetta si intuisce che, capitare proprio nel momento della rottura dell'opercolo, richiede davvero fortuna!!!







venerdì 24 aprile 2020

Primo recupero della stagione

Questo è il primo sciame che ho recuperato... non era mio, ma del mio amico Stefano a cui ho passato la malattia!! Ora possiede due arnie ed è davvero contento di approcciarsi anche lui a questo mondo. 

Le api in primavera per riprodursi fanno di tutto per sciamare e quando escono, come si vede dal video, formano un glomere su uno degli alberi più vicini. La cosa non è gradita agli apicoltori in quanto assieme alla regina vecchia vanno via quasi la metà delle api e la produzione di miele successiva diventa più difficile: dovranno passare una trentina di giorni per far nascere la nuova regina, la sua fecondazione e la ripresa della deposizione delle uova. Non per questo si riescono a prendere tutti gli sciami, per quanto ne dicano i vegani, gli apicoltori ne immettono in natura ogni anno un certo numero aumentandone la diffusione!

lunedì 30 marzo 2020

Una mattinata particolare

Eccomi con Tommaso in apiario.... previsto dal decreto certo:


Per gli apicoltori in autoconsumo, premesso che tale tipologia di attività apistica deve essere regolarmente registrata nell'Anagrafe Apistica Nazionale ( BDA) con postazioni validate con il censimento 2019, lo svolgimento dell’attività apistica, conformemente a quanto indicato anche da parere richiesto al Ministero della Salute, rientra nella categoria delle attività essenziali dell’allegato 1.


Sabato 22 marzo siamo andati a visitare le famigliole e ne è uscito questo bellissimo video!!!


Noterete ad un certo punto la regina marcata di rosso tramortita dentro una celletta: dopo averla marcata infatti mi è capitata una delle cose che più spavento agli apicoltori........ credevo di averla uccisa!! :-()
Invece fortunatamente sono andato un paio di giorni dopo e le apette, invece che vederle indaffarate con le celle reali, erano tranquille con le nuove larve da accudire (segno che la regina stava deponendo)!! Fiuuuu.....

domenica 1 marzo 2020

Iniziamo la stagione con un nuovo salvataggio....

Sabato scorso infatti, era il 22 Febbraio, quando mi chiama Carlo, un neoapicoltore che mi dice di aver avuto il mio numero di telefono da Andrea, un signore da cui avevo raccolto uno sciame lo scorso anno (non era stato un intervento facile: avevamo dovuto rompere il muro sotto il cassettone della persiana, raccogliere lo sciame dall'intercapedine ed ero dovuto tornare il giorno dopo perché le api rimaste si erano agglomerate fuori casa...).


Carlo quindi mi propone di salvare una famigliola che si era accasata in una cassetta del contatore dell'acqua di una sua collega di corso dell'infernetto.
Si parte quindi e verso le 15 della Domenica pomeriggio siamo sul posto:


 Come si vede dalle foto ho tagliato i favi dalla parte superiore e li ho riposti ad uno ad uno nei telaini da nido ingabbiati con una rete per evitare che cadano. Ho inoltre aggiunto un bel favo colmo di miele.....




Ora la famigliola è tranquilla in apiario, la regina l'ho trovata e sembra a posto, appena torna il sole farò una visita e vi racconterò come stanno: se hanno sufficienti scorte, se la regina ha ricominciato a deporre e se è il caso di spostarle dal portasciami (la cassettina gialla di polistirolo) ad una arnia a casetta!!



Etichetta natalizia!!

 Per il prossimo Natale 2023, proponiamo questa etichetta per i vasetti..... sia su quelli da 250 g che per quelli da 500 g, in questo modo ...